Giovane imprenditore precipita negli inferi del debito banca​rio e risorge dalle ceneri grazie al protocollo Debankalo

… e come lui oltre 200 altri imprenditori, dipendenti, liberi professionisti, lavoratori autonomi e pensionati.

Caro lettore,

ti scrivo dal salotto della mia casa di Roma.

Una casa che ho rischiato di perdere insieme a tutti gli altri miei beni ma soprattutto insieme ai sogni e alle speranze che si sono infranti quando mi sono ritrovato sommerso dai debiti, con la cassetta della posta che traboccava di ingiunzioni di pagamento.

Una situazione che accomuna molti imprenditori, artigiani, commercianti, liberi professionisti, lavoratori dipendenti e addirittura pensionati.

Sono ormai migliaia gli italiani intrappolati nella morsa del debito bancario.

79 sono i miliardi di euro di finanziamenti che le maggiori banche italiane, a fine 2018, hanno catalogato come “sofferenze” ossia difficili da recuperare.

Piccole rate, inizialmente sostenibili, si trasformano negli anni - a causa della crisi, di un mercato in continua evoluzione o di errati consigli - in un peso enorme e schiacciante.

Imprenditori costretti a chiudere aziende storiche e famiglie finite sul lastrico con un’unica opzione a loro disposizione: svendere tutto ciò che hanno accumulato in anni di enormi sacrifici.

Io mi sono ritrovato in questa situazione e, ti confesso, ho rischiato di non essere qui oggi a raccontarla.

Lascia che mi presenti brevemente.

Mi chiamo Simone Sorbara Galvez, ho 43 anni e da più di due decenni mi occupo di diverse attività imprenditoriali.

Non sono uno scrittore…


La mia vita è stata un susseguirsi di episodi che mi hanno portato dalle stelle alle stalle, sull’orlo del baratro nel quale poi sono precipitato e dal quale sono risalito a fatica dopo aver toccato il fondo.

Nasco in una famiglia semplice. Mio padre e mia madre impiegati in aziende che hanno attraversato diverse difficoltà.


Anche loro hanno vissuto l’incubo che si nasconde dietro al dubbio “e adesso che facciamo?”


Sono quindi uno dei tanti esempi di persone che hanno costruito la propria vita quasi dal nulla.


Alla giovane età di 18 anni, squattrinato e desideroso di imparare ma con poca voglia di studiare, mi sono avvicinato -per un caso fortuito che ti racconterò-, alle attività imprenditoriali.


Nel gruppo di amici ero una mosca bianca, affamato di conoscenza e con tanta voglia di emergere e costruire il futuro con le mie mani.


E quale periodo migliore per farlo se non il boom economico degli anni 80/90?


Le banche avevano i cordoni della borsa completamente sciolti ed elargivano denaro a destra e a manca pur di far lievitare i loro bilanci.

Tutto era finanziabile, dal computer portatile alla villa al mare fino al capannone industriale.

La mia principale attività era quella di imprenditore immobiliare.

Prima della recente crisi gestivo un patrimonio immobiliare di 6,5 milioni di euro.

“È fatta”, continuavo a ripetermi, “il mondo è mio”.

Non andò esattamente così.

Improvvisamente a 40 anni la mia vita e quella dei miei cari sono precipitate in un pozzo nero di disperazione.

Ho perso quasi tutto e la mancanza di lucidità non mi permetteva di vedere vie d’uscita.

Davanti a me solo il buio assoluto.

Ero in questa situazione quando l’avvocato Simone Piccoli - una mia vecchia conoscenza come scoprirai nel libro - arrivò in mio soccorso e, passo dopo passo, mi accompagnò fuori dal tunnel.

È dalla mia esperienza e dalla professionalità di Simone che è nata la mia missione:

supportare le persone in difficoltà fornendo la migliore strategia per uscire dalla morsa del debito bancario.

Perchè ...

Il debito non è e non può mai essere una condanna definitiva

Ma come sono riuscito a rivedere la luce e a liberarmi dalla morsa del debito?

È stato prima di tutto un percorso di consapevolezza guidato da Simone Piccoli.

Il motivo è molto chiaro e te lo rivelo.

È legato a quelli che sono i meccanismi del sistema bancario che Simone conosce molto bene.

Ed è questa conoscenza che permette di negoziare, rinegoziare o addirittura stralciare il tuo debito.

Solo così potrai sederti al tavolo della trattativa con le banche.

In caso contrario, queste ultime, sono pronte a svendere tutto ciò che hai costruito in anni di enormi sacrifici, pur di portarsi a casa anche solo una parte di ciò che spetta loro.

Tuttavia, dalla mia esperienza, è nata una forte consapevolezza che il problema, in una situazione di crisi, non sono i beni materiali che stai perdendo.

Il problema principale è lo stato d’animo, il terrore, la paura di perdere gli affetti, la paura del giudizio delle persone che fino a ieri ti adoravano e che ora se la sono data a gambe levate.

Questo non ti consente di essere lucido e di trovare
la strada più efficace per uscire dal tunnel.

In questi momenti avere un appiglio da afferrare per vedere almeno una luce in fondo al tunnel, a volte fa la differenza tra la vita e la morte… e non è una metafora.

Questo libro ha l’ambizione di indicare una via d’uscita a tutte le persone che attraversano un momento di difficoltà finanziaria.

Sì, hai letto bene. Un “momento” di difficoltà finanziaria.

Essere indebitati non è un peccato e
tanto meno una condanna.

Non significa essere un perdente.

Semplicemente, purtroppo, a volte le cose non vanno come le abbiamo programmate.

La crisi economica, scelte che credevi corrette si rivelano errate, consigli di amici e consulenti che non hanno fatto esattamente il tuo interesse.

Tuttavia togliamo subito l’elefante dalla stanza.

La legge tutela il credito, quindi nessuna scappatoia, i debiti si pagano.

Quindi, rivolgersi a un’agenzia di debiti o ad un legale per sfuggire semplicemente ai propri obblighi o per risparmiare sul dovuto senza reali motivazioni, è tassativamente da escludere.

Tuttavia, come scoprirai in questo libro

è la legge stessa che in determinate situazioni consente di ricorrere alla negoziazione di un accordo.

Ma la negoziazione richiede competenze specifiche e una conoscenza approfondita del sistema bancario e finanziario.

E soprattutto serve un sistema che ti guidi passo dopo passo verso l’uscita da un tunnel che ora consideri senza fine.

Ascoltami: non devi accettare il fallimento!

È una tecnica di autodifesa alla quale ti supplico di non cedere.

Le persone di successo considerano le sconfitte e i fallimenti opportunità, non ostacoli.

Spesso i loro curriculum sono caotici, magari sono stati licenziati o sono falliti.

Spesso hanno affrontato gravi tragedie personali che abbatterebbero chiunque.

Capiscono che il successo è un processo.

Raramente spunta nel giro di una notte e quasi sempre passa da una o più difficoltà e fallimenti superati.

La situazione nella quale ti trovi ora è solo una difficoltà lungo il cammino che ti condurrà al successo.

Una difficoltà che puoi superare partendo dal mio nuovo libro.

“Perché stai scrivendo queste pagine?”

Immagino sia questa la domanda che ora fa capolino nella tua mente.

La risposta è molto semplice e te l’ho già anticipata.

Chi mi conosce continua a ripetermi da anni: “Simone, dovresti scrivere un libro sulla tua storia!”.


Sinceramente è sempre stato l’ultimo dei miei pensieri.


Tuttavia, ora che ho ripreso in mano le redini della mia vita e il debito soffocante è solo un lontano ricordo, mi sono reso


conto che quello che ho da dire potrebbe aiutare migliaia di persone.


Così…


ho deciso di raccontarti la mia storia personale – i miei successi iniziali e il fallimento – e di rivelarti il sistema che ha permesso ad altre centinaia di imprenditori, dipendenti, liberi professionisti, lavoratori autonomi e pensionati, di liberarsi dalla morsa del debito bancario.


Come sono rinato - prima come uomo e poi come imprenditore – e come ho realizzato i sogni che, a causa della crisi, ero stato costretto a rinchiudere nel cassetto.


Lascia che ti presenti il mio nuovo libro:

SBANK

“La guida in 10 passi per liberarti dal debito bancario grazie al protocollo Debankalo

All’interno del mio libro scoprirai:

  • la mia singolare storia personale con i miei errori, le mie vittorie e le mie sconfitte
  • I 7 benefici che potresti sperimentare grazie al protocollo Debankalo
  • Come funziona l’ipoteca, una spada di Damocle che pende sulla testa del debitore
  • Le 7 false verità sulla protezione del tuo patrimonio
  • Come gestire la fideiussione, una firma che condanna
  • Perché è importante mantenere pulita la tua posizione presso la “Centrale Rischi Bancaria”, un enorme Truman Show finanziario
  • Come liberarti dal debito grazie ai 10 passi del protocollo Debankalo e ricominciare ad inseguire e realizzare i tuoi sogni uno ad uno.

MA ATTENZIONE!

Sbank non è un libro tecnico solo per addetti del settore.


È rivolto anche a tutte quelle persone che, in difficoltà a causa della crisi, si ritrovano bloccate nella morsa del debito e desiderano comprendere -in maniera semplice e pratica-come uscirne.


È il libro che io avrei voluto leggere alcuni anni fa quando, disperato, cercavo e non trovavo una via d’uscita, e il pozzo della disperazione si faceva ogni giorno più profondo.